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Orbo,il re tra i ciechi…
by emuboy on Sep.16, 2009, under Post
Ebbene si.è tutto vero.Sono tornato a scuola:
l’ultima volta che ho lasciato la scuola avevo 19 anni, molti progetti e lasciavo un posto che non mi capiva a testa alta, con l’idea che avrei dimostrato al mondo che “il pezzo di carta” non mi serviva.
La persona di cui avete letto il blog fino ad adesso ha la licenza media…non ditemi che non vi eravate accorti?si vede no? non ho un diploma QUINDI sono a mala pena letterato, figurarsi se può atturare progetti di elettronica e informatica di questo calibro…
Ho imparato elettronica,informatica e inglese da solo.Autodidatta.Il pezzo di carta è sopravvalutato.
Ma ora le cose sono cambiate, non sono più solo,non posso mettere la mia vita su una bilancia sperando che dall’altra parte ci sia il peso giusto, ora c’è Lei…e merita il meglio che posso darle…merita un futuro con una persona con tutte le carte vincenti in mano…così sono tornato a scuola, di sera, mentre lavoro al mattino.
In questi giorni ho sentito tanti sentimenti contrastanti, spesso sono stati sentimenti repressi del passato, alcune volte conosciuti, altri nuovi…
La mia sola fortuna è che parto avvantaggiato in alcune materie rispetto a i miei compagni di classe, come l’inglese, sistemi e informatica, ho avuto modo di affinare la mia scrittua con questo blog…anche se la grammatica lascia ancoram molto a desiderare.
Per una volta mi posso permettere di non stare attento ad alcune lezioni,tenendo le energie buone per altre…insomma…sono il re dei ciechi, orbo, ma sepre re
problemi con DD-wrt e la fonera
by emuboy on Sep.07, 2009, under Post
Ci ho rimesso una fonera e una decina di giorni, ma se dopo molte modifiche vi trovate con la fonera in redboot che vi risponde con un errore tipo :
fis load -l linux
too long file.
allora il comando che vi server è :
fis init -f
che formatta la eeprom e risolve i problemi relativi agli inidirri di memoria errati.A questo punto ricaricanto dd-wrt tutto dovrebbe andare a posto…
dd-wrt su wrt-610n, adesso ci siamo.
by emuboy on Sep.01, 2009, under Post
sembra finalmente che la build 12672 di dd-wrt porti le modifiche tanto volute per avere un router stabile, da questa versione infatti non si verificano più i riavvii ogni 5 minuti circa stabilendo un piccolo record personale di 7 giorni di uptime
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Android,event inject 2 :
by emuboy on Aug.31, 2009, under Post
Lo so che ho già trattato questo argomento in precenza, ma in forma differente, il fatto è che getevent e sendevent sono dei comandi molto veloci ma hanno un grosso problema:
Non sono commentati. attualmente se cerco articoli su sendevent trovo solo il mio e un post utile ripetuto una decina di volte, abbastanza frustrante.
Così ho investigato sull’uso di un altro comando : input.
l’output di input a “vuoto” è :
# input
usage: input [text|keyevent]
input text <string>
input keyevent <event_code>
Come vede è molto più versatile di sendevent che chiede dei parametri apparentemente sconosciuti.Con un semplice :
#input text ciao
Input ignetterà nel substrato input di android il testo “ciao”,qualsiasi applicazione in attesa di un input lo farà proprio.
Se invece usiamo la seguente sintassi:
#input keyevent 19
Input simulerà in movimento della trackball verso l’alto: Il keycode è recuperato direttamente dal sorgente della classe Keyevent.java , che potete comodamente recuperare qui , io stesso l’ho trovato guardando l’unico post utile sull’argomento.
Forse sarà più utile a me che a voi nei prossimi giorni
.
Kernel build for dummies
by emuboy on Aug.26, 2009, under Post
Avete sempre provato a compilare i nuovi kernel e non ci siete mai riusciti? bene allora KernelCheck è il software che fa per voi,disponibile per debian/ubuntu (ma dovrei verificare per altre piattaforme) KernelCheck vi permette di scarica,ottimizzare,modificare e compilare i nuovi kernel al volo e con pochi click,una comodità indubbia e un ottimo strumento di apprendimento per la compilazione del kernel.
the Best Android firmware.
by emuboy on Aug.16, 2009, under Post
Orama è un pò che smanetto col mio htc dream, la prima cosa che ho fatto è sbloccarlo, ci sono centinaia di guide su internet, vi consiglio quella del sito con cui “collaboro”, ovvero androidiani.
Dopo lo “sblocco” sicuramente molti di voi si sono chiesti quale tipo di firmware usare per il proprio telefono,considerado che dev’essere stabile e veloce.Ci sono molti firmware in giro, alcuni sono quelli basati sull’HTC Hero, ovvero il primo cellulare android ad avere un interfaccia differente dall’originale, che è molto figa e sbarluccicante ma molto pensate e “mangia-batteria” considerando che il dream non ha la stessa memoria (192mb) del Hero (288mb) e che usa la swap per far girare quel firmware la prima domanda che vi chiederete sarà “e che cavolo ci fa con tutta quella memoria?” ecco, ci fa girare un interfaccina fighissima in java. Abbastaza malata come cosa…
La mia configurazione attuale per L’HTC dream è la seguente:
CyanogenMod v3.9.10 (Sperimentale)
Questa rom è partita da un solo sviluppatore e si è evoluta per strada allargandosi a team, lavorano in modo molto preciso,usando un repository per coordinare le modifiche da tutti i membri del team e due release type, una stabile e l’altra sperimentale….la versione sperimentale vanda una velocità incredibil,parti prese dalla prossima release di android ovvero donut e parti da altri firmware, completano l’opera degli script per la stabilità e la manutenzione del sistema, Linux insegna
La partizione di Recovery è essenzialemente una partizione minimale all’interno del cellulare che il bootloader attiva solo se viene premuto il tasto home all’avvio,nella versione originale la Recovery è molto stringata, serve per caricare gli updates senza passare dal secondo stadio del bootloader,ovvero Fastboot, quest’ultimo è da usare da remoto con l’ausilio del computer.Nella recovery modificate da Cyanogen spuntano delle opzioni interessanti,in primis un menù, così da non doversi ricorda i comandi a memoria,poi è incluso parted per poter partizione l’sd card e nandroid, il tool definitivo per il backup del vostro cellulare, nandroid copia il contenuto della NAND (la memoria interna ) in un file sulla scheda sd, in modo da poter poi effettuare il ripristino del cellulare quando si è più comodi.
Custom Splashscreen creato da me con il logo originale HTC
Partizione sulla SD da 300mb per le applicazioni scaricate dal market (quelle “importanti” rimangono nel telefono)
Opzione fondamentale, l’htc dream a 81mb di memoria interna, ci stanno una 20a di applicazioni, ma se le volete avere tutte senza appensantire il sistema operativo (infatti in questo modo legge dalla NAND i file di sistema e dalla sd le applicazioni, lasciando la NAND libera di fare altro…).
File di swap sulla sdcard da 60mb
utile soprattutto con i siti internet “generosi”e con alcuni programmi capricciosi…
Tastiera italiana e tastiera virtuale Giapponese con riconoscimento della scrittura
L’ultima è un pò una chicca da smanettone, ma se funziona
Defcon 17
by emuboy on Jul.23, 2009, under Post
Defcon 17 sta per iniziare, dal 30 luglio al 2 agosto per i fortunati che ci saranno è la convention di hacker più importante d’america.Il sintomo che la convention è alle porte sono le indiscrezioni per quanto riguardano i badge, non un badge qualsiasi, Il Badge:
Opensource e liberamente modificabili badge in questione sono spesso dei circuiti con davanti disegnato il logo della convention e tutto il resto,come un normalissimo badge e con dietro un integrato e dell’elettronica che cambia di anno in anno, magari con dei led,dei piccoli altoparlanti e sensori, insomma,roba seria.
ma che ci fai con un badge così? beh, quando te lo danno fa qualcosa…poi tu ti trovi un posticino mentre mangi o visiti la convention e inizi a smanettarci…te lo metti al collo e condividi con gli altri quello che hai fatto…
Quest’anno il concorso per i progetti è iniziato e non si sa ancora nulla,ma tutto sarà basato sul Freescale MC56F8006 che sicuramente darà molte gioie a chi ci metterà le mani,considerando che contiene molti I/O e soprattutto qualche unità FPGA….
more ram
by emuboy on Jul.01, 2009, under Post
Quando nel lontano 1995 linus torvalds diede alla luce la sua creatura, linux , i mainframe dell’università di helsinki erano i computer più potenti dello stato,linux all’epoca era un kernel da pochi mb che voleva almeno 8 megabyte di ram, una volta un amico chiese a linus se poteva far girare linux su un pc con 4 mega di ram, linus utilizzò una tecnica chiamata swapping la quale prevedeva che la memoria di sistema potesse essere espansa con un estensione su un disco fisso o una memoria non volatile, dal 1996 questa tecnica è integrata nel kernel linux.
Direi che è ora di provarla su i nostri cellulari, così da risolvere parte dei problemi con android in salsa hero.
di cosa avete bisogno?
-1 periferica android con permessi di root.
-1 una scheda SD con almeno una 50a di mb liberi (consiglio minimo classe 6, da 10mb/s )
-un terminale, che sia quello del pc o del cellulare
a questo punto, abbiamo un bivio:
-se avete eseguto l’app2sd (ovvero avete spostato le applicazioni esterne al sistema operativo sulla scheda sd) potete scegliere di fare il file di swap sulla partizione ext2/ext3 che consiglio in quanto ha un integrità strutturale migliore del fat16/32.
-se avete una sola partizione sulla sd e non volete partizionare andate avanti senza paura.il rischio di corruzione è comunque remoto.
a questo punto da terminale e con la scheda sd inserita eseguite i seguenti comandi:
#su
-Ovvero diventiamo root
#dd if=/dev/zero of=/sdcard/swap.swp bs=1024 count=24576
-Diciamo all’onnipotente progeamma dd di prendere tanti zeri da /dev/zero e schiaffarli nel file swap “swap.swp” gli diciamo di scrivere 1024 byte alla volta e di fermarsi a 24mb,questo dato, l’ultimo potete variarlo a vostra discrezione, dipende dallo spazio che vi serve e soprattutto da quelllo che avete.
#mkswap /sdcard/swap.swp
-Diciamo a mkswap di creare un filesystem virtuale all’interno del file.
#swapon /sdcard/swapfile.swp
-Diciamo al sistema operativo che quel file d’ora in poi è da usare come swap.
giunti a questo punto se date il comando
#free
vedrete una nuova riga :
Swap: 24568 0 24568
vuol dire che la swap è attiva e funzionante! se volete testare subito i risultati aprite il browser e andate su un sito pesante (facebook va BENISSIMO! ) e vedrete lo spazio di swap che sale e la ram che rimane stabile.
Attualmente l’unico limite è che bisogna ridare il comando :
#swapon /sdcard/swapfile.swp
a ogni avvio, vi consiglio di metterlo in un file eseguibile :
#mount -o remount,rw -t yaffs2 /dev/block/mtdblock3 /system
#echo ’swapon /sdcard/swapfile.swp’ > /system/bin/addswap
#chmod 775 /system/bin/addswap
così potrete avviare il comando addswap ogni volta che avrete bisogno della swap.
Si, sto lavorando per farlo eseguire all’avvio…
stay tune….
HTC Hero.Il mio prossimo cell….errr….firmware :D
by emuboy on Jun.24, 2009, under Post
Quando ho comprato l’htc Dream l’idea di utilizzo che avevo in mente era quella di smartphone che rispondesse a i miei bisogni. Quelli che tutti i giorni incontriamo. La possibilità di chiamare, di organizzare i miei dati e contatti in modo dinamico, fare foto, video,navigare su internet, basato su linux, la possibilità di usare un terminale, di hacking e di aggiornamenti firmware praticamente illimitati
.
Bene. il dream è questo e di più. ora non potrei mai vivere con un cellulare che non metta in salvo la mia rubrica su gmail, che non mi delle la possibilità di eliminare fisicamente un programma sgradito anche se preinstallato, non potrei fare a meno dell’opensource…
Android, event inject:
by emuboy on Jun.08, 2009, under Post
Da un pò di giorni sto pensando a come comandare il mio htc g1 da remoto quando sono in macchina,quindi mi sono messo di lena e ho setacciato il sistema operativo, e ho trovato due comandi utilissimi:
getevent
sendevent
getevent sniffa i dati provenienti da tastiera, touchscreed, trackball (!) e compasso e li restituisce in esadecimale.
sendevent esegue l’inject dei comandi nel sottosistema di controllo permettendovi di emulare tutte le periferiche su citate.
ho trovato la maggiorparte delle informazioni qui .Da qui ho poi scritto un piccolo batch, lo dovete lanciare dal computer con adb funzionante:
Aprite un file e rinominatelo .sh (in questo caso anche un chmod +x serve )o bat in base a che sistema operativo usate, e copiateci dentro questo:
adb shell sendevent /dev/input/event3 1 46 1
adb shell sendevent /dev/input/event3 1 46 0
adb shell sendevent /dev/input/event3 1 23 1
adb shell sendevent /dev/input/event3 1 23 0
adb shell sendevent /dev/input/event3 1 30 1
adb shell sendevent /dev/input/event3 1 30 0
adb shell sendevent /dev/input/event3 1 24 1
adb shell sendevent /dev/input/event3 1 24 0
dopo di che, aprite la tastiera e andate in un programma che vi permetta di scrivere e lanciate il bat, vedrete la scritta ciao comporsi.
Ma come vunziona? semplice:
adb shell sendevent /dev/input/event3 1 24 0
adb shell è palese dire….
sendevent è il comando che verrà eseguito sull shell
il primo 1 è il mode, il 24 è il keycode e l’ultimo 1 è il tasto premuto, dovrete ridare lo stesso comando con lo 0 per simulare la pressione del tasto.
bello eh? la domanda sorge spontanea…emu, e mo che ci fai? ordino il connettore per attaccarmi alla seriale e glieli faccio mandare all’arduino
emuboy, The Radical Dreamer... convinto che la vita vada vissuta nella sua pienezza, che vale sempre la pena di viverla...anche nei momenti peggiori...amante della natura umana e dello stupore che infonde il mondo...che trova in un raggio di sole tra le foglie l'armonia per un sogno...

